La Depositaria

«Elisiryde è il tuo vero nome, che nell’antica lingua del tuo popolo significa “Libera”, è quello che tua madre ha sempre desiderato per te. Non ti ha abbandonato, ti ha salvato la vita».
Come far comprendere a una bambina di appena nove anni che la sparizione di sua madre non è un abbandono? Convincerla ad affidarsi totalmente al suo nuovo tutore? E a piegarsi a un destino che sarà regolato da leggi divine, in totale contrasto con i propri desideri?
Dovrà sottomettersi al volere degli Dei, accettando di separarsi dall’amore della sua vita, tentando di rimarginare ferite profonde, affrontando perdite innaturali e violenze disumane.
Riuscirà Siry ad accarezzare le cicatrici dell’anima e fare propri gli insegnamenti della Maga Depositaria?

Tiziana V. Paciola nasce a Cosenza e dopo il diploma assume cittadinanza bresciana.
Sposata, due figli bipedi e svariati quadrupedi in giro per casa.
Appassionata di permacultura, artigianato, equitazione.
Accanita lettrice, ha scoperto da poco l’amore per la scrittura, e non dimostra alcuna volontà di rinunciarci: contrapporre un gesto di sana pazzia al buonsenso, l’ha condotta direttamente alla realizzazione dei propri sogni.