La fortezza sul fiume

Non sgozzo mai un nemico che si è arreso, non lo umilio, perché comportarsi così, avere ragionevolezza, mostrare clemenza, significa appartenere a buon diritto a una civiltà degna del nome. E, se verrà a visitare la mia casa in pace, al Turco spalancherò perfino le porte. Ma se contro di me oserà levare alti i suoi vessilli aggressivi, e mi indicherà come qualcuno indegno di vivere – un infedele, un inferiore, un peccatore, un bestemmiatore, come colui che non ha più il diritto alla propria diversità – allora sarò per lui una roccaforte imprendibile, un muro invalicabile, una roccia che non riuscirà a sgretolare, una fortezza inespugnabile come è accaduto qui, oggi, sul fiume Raab.

È il primo giorno di agosto del 1664 e nella piana ungherese, nei pressi del monastero di San Gottardo, si fronteggiano il Sacro Romano Impero e la Sublime Porta di Costantinopoli, l’Impero Ottomano nuovamente invasore dell’Europa. Un confronto tra Oriente e Occidente che si protrarrà dal tardo Medioevo fino alle guerre balcaniche dell’inizio del XX secolo. Al comando dell’armata turca il Gran Visir Fazil Ahmed Köprülü, incaricato dal Sultano Mehmed IV. Lo fronteggia Raimondo Montecuccoli, aristocratico modenese che si era temprato nella Guerra dei Trent’anni – la serie di conflitti che aveva devastato la parte centrale del continente dal 1618 al 1648 – nominato al vertice dell’esercito dall’imperatore Leopoldo I d’Asburgo. I tentativi di varcare le acque del fiume Raab furono sanguinosi ma, nonostante l’avversario ottomano contasse il doppio degli effettivi rispetto agli alleati, furono sempre respinti. La partita tra le due civiltà è soltanto rimandata. Meno di vent’anni dopo, gli europei dovranno coalizzarsi di nuovo per sostenere l’assedio di Vienna dell’11 settembre 1683, che l’autore ha già raccontato ne Le scuderie del sultano, apparso in questa collana.

Massimo Trifirò è nato e vive a Lecco, della quale è Cittadino Benemerito. È lo scrittore che ha dedicato più pagine di narrativa alla sua città. È laureato in Scienze Politiche con specializzazione in Storia. È autore di numerosi articoli e libri di diverse categorie: racconti, romanzi di spionaggio, di genere comico e fantastico, biografie storiche e religiose, saggistica (studi evangelici, rievocazioni storiche, dialoghi filosofici), antologie poetiche, aforismi, satira politica a fumetti.

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