“Molte donne amano mettersi in casa un animale. Per questo a volte si sposano.”
“Il sadico è uno che ha sempre bisogno di qualche donna da distruggere. La masochista è più autosufficiente: se la controparte scarseggia può anche fare tutto da sola.”
“Ho chiesto a una mia amica psicologa come si fa a stare per tanti anni con un maledetto: mi ha detto che bisogna saperlo prendere. Però non ha specificato dove.”
“La donna autodistruttiva si divide in due categorie: la deficiente che non sa guidare e quella che si lascia guidare da un deficiente.”
“Stare con un maledetto comporta tre fasi: la fase croce e delizia; la fase croce rossa; la fase croce e basta.”
“Quando vedi una donna con un cane, spesso non ha un cane o sta con un cane.”
“A volte ti chiedi perché continui a farti del male. La supposta è dentro di te.”
Il settimo volume della serie è dedicato a chi pensa che la soluzione di un problema è un problema più grave del problema stesso.
A tutti quelli che per curare la depressione si danno ogni tanto una martellata su un dito, così da sentirsi meglio dopo che è passato il dolore.
A tutte le coppie in cui lei vuole cambiare lui e lui vuole cambiarle i co(r)notati.
A tutte le ragazze contagiate da un patogeno molto pericoloso per la salute psicofisica femminile: il fabriziocoronavirus.
A tutte le donne che scrivono lettere d’amore ai serial killer e ai criminali più efferati, carcere di massima sicurezza 41-bis.
Particolarmente consigliato dopo un pasto abbondante: sostituisce l’amaro.
Elisabeth V.A., nome in codice Brianna, è nata il 25 luglio di un anno imprecisato di un secolo imprecisato, in un paese imprecisato tra le Alpi e il Polo Nord.
La precisione e la geografia non sono mai state il suo forte.
Parla di sé in terza persona perché non è troppo in sé.
Ama il cibo italiano (beh, non si può essere sempre originali…), la musica downtempo/trip-hop, la satira, i satiri (se esistessero…) e le persone serie, cioè quelle che non si prendono mai troppo sul serio.
Detesta tutto ciò che è corretto (caffè a parte), non sopporta le molestie e i rumori molesti: il termine comprende la TV, i social, la musica dei grandi magazzini, la politica, il gossip, gli stalkers compulsivi, i whatsappers ossessivi, i produttori seriali di fake news, i (cog)leoni da tastiera e in generale tutti quelli che non hanno nulla da dire ma lo dicono lo stesso.
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