Il segreto dell’altare

Alberto è un giornalista ateo della redazione di The Religion, un quotidiano romano di ispirazione cattolica. La sua vita scorre tra lettere dei lettori e ordinaria routine, finché misteriosi messaggi accompagnati dalle immagini del celebre dipinto L’isola dei morti di Arnold Böcklin lo spingono a seguire una traccia che lo conduce fino all’isola di Helgoland, nel Mare del Nord. Quello che inizia come un viaggio alla ricerca della verità si trasforma presto in una discesa nei confini più profondi della conoscenza. Tra enigmi matematici, memorie familiari, simboli custoditi nel cuore della Cappella Sistina e una sorprendente rilettura dell’ultimo canto del Paradiso di Dante, Alberto si trova davanti a una domanda antica quanto l’uomo: esiste un principio capace di unire scienza e fede, ragione e mistero? Il suo viaggio si compie così come un’ascesa spirituale che conduce a una visione unitaria della realtà, dove scienza, fede, poesia e conoscenza si ricompongono nella forza creatrice dell’Amore, principio originario e fine ultimo di ogni cosa. Un romanzo visionario che intreccia matematica, spiritualità e avventura alla ricerca del segreto nascosto dietro tutte le cose.

Antonio Mazza da molti anni lavora nel mondo della finanza immobiliare. Ha scritto diversi volumi tecnici sull’argomento e collabora con diverse università, dove ha scoperto che insegnare è spesso un ottimo modo per continuare a imparare. Ma, oltre ai numeri, lo hanno sempre affascinato i misteri che non entrano in nessuna formula: il rapporto tra scienza e fede, il significato del tempo, dell’amore e dell’esistenza. Il segreto dell’altare è il suo esordio narrativo, un romanzo visionario che trasforma un’indagine razionale in un viaggio metafisico attraverso i confini della conoscenza e della coscienza umana. Perché, dopo una vita trascorsa a fare conti, continua a sospettare che le cose più importanti siano proprio quelle che non si possono calcolare.

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